Week end tra fondo e ripetute

Sabato sci da fondo a San Bernardino con mio frate e mio babbo .

Giornata splendida con sole limpido e caldo. Una volta giunti in loco la prima faccenda da sistemare è stata la sciolinatura; prima volta per me con l’attrezzatura nuova quindi mi sono affidata completamente all’alchimia di mio fratello che tra tubi e tubetti ha cercato di tirar fori dal cilindro la giusta combinazione per “grippare” in salita e scivolare in discesa.

Pronti via, subito in leggera salita e io non mi ricordo più una mazza della tecnica … ergo al di là di attrezzi e sciolinatura il mio incedere è lento e precario a fronte di una fatica esagerata; un passo avanti e una leggera scivolata indietro a frequnza elevata per modici 100mt in 30″/40″ … se tolgo gli sci vado decisamente più veloce ehehehe

Mi appello alla sciolinatura  ma non funziona perchè mio fratello ha la stessa roba sotto e non sembra così in difficoltà, non lo è proprio a dire il vero; cerco di far mente locale sulla tecnica di “azione e distensione” e grazie alla presenza di un leggero pianoro riprendo confidenza riattivando i sensori propioccettivi … e si va!

Il precorso è molto bello inizialmente nel bosco con delle discesone, la diga da attraversare, il ponticello e altre lunghe salite e tra uno sbuffo, un pò d’acqua zuccherata di mio babbo che fa schifo, un pò d’acqua a scrocco da mio Frate che è assai buona e l’ennesima scivolata su una salita ripida in cui mi salva il babbo riesco a terminare il primo giro.

Si suda tanto perchè la temperatura è intorno ai 5°C , quindi sosta bevuta e rifocillo e poi non paga riparto per un altro giro con Paolo mentre mio babbo saggiamente si ferma a prendere il sole.

Nel secondo giro la fatica è più di braccia e spalle e schiena … procedo con fatica ma il paesaggio è gratificante ; comunque facciamo un paio di taglioni per ridimensionare la lunghezza e in un momento di distrazione in men che non si dica mi ritrovo a gambe all’aria e presa da risata isterica ci metto un bel pò prima di rialzarmi [santa la pazienza di Paolo che oltre a dover andare a 2km/h è pure costretto a tagli e soste prolungate].

Sono le h15.30 e dopo la visita agli spogliatoi stretti e lunghi [così stretti che nel cambiarmi la maglia attivo due volte l'asciugamani ad aria] ripartiamo per Milano e io mi godo un lungo sonno.

La stanchezza si fa largo e la giornata si conclude sul divano tra una puntata e l’altra di criminal mind [registrato hihihih] .

Purtroppo Chiara non ci ha concesso la sua presenza nè le sue foto quindi ne ho solo 2  fatte col cellulare :)

Domenica invece mi attendevano le ripetute lunghe : 3*3km ma mi sono svegliata piuttosto incriccata e completamente deprivata della voglia di faticare quindi ho temporeggiato in attesa che mi venisse un barlume di entusiasmo per la corsa andando in giro con Chiara, con quella tranquillità tipica della domenica in cui tutto pare essere al rallentatore [amo la domenica ;) ]  … verso le 12.30h al rientro con in mano un dvd per il divano pomeridiano ho preso di slancio la tenuta d’allenamento, ho infilato il tutto senza pensarci troppo e mi sono “gettata” intorno all’ippodromo.

Allenamento durissimo di testa e di glutei/dorsali/lombari … strappato con i denti a una media giusto giusto al limite della decenza. Prossima domenica mi aspettano 26km … col cavolo che vado a fare sci da fondo Sabato!

Buone corse e buona settimana!

2 risposte a Week end tra fondo e ripetute

  1. Duro fare il fondo… ehm!!!
    Fai come me… mai usata la sciolina e prima caduta stagionale attutita dal pollice destro… tanto si corre con le gambe :D

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